Sostenere l’autonomia dei bambini durante la loro crescita è fondamentale per il loro sviluppo sia emotivo che cognitivo. In quanto genitori il nostro obiettivo è veder crescere felici i nostri figli, sviluppare al meglio le loro capacità e abilità e affrontare le sfide quotidiane con determinazione. Ma come sostenere l’autonomia dei bambini durante la fase di crescita?
Proprio le eccessive aspettative che riponiamo nei nostri figli spingono noi genitori ad essere fin troppi invadenti, privando i bambini della bellezza e dell’emozione della scoperta. I genitori devono invece essere una presenza costante ma discreta, lasciando i bambini liberi di crescere, di esplorare e anche di sbagliare. Sostenere l’autonomia dei nostri figli emerge come un obiettivo fondamentale per la loro crescita, ma bisogna procedere per gradi e seguire alcune direttive.
Come sostenere l’autonomia dei bambini? Gli step iniziali
L’educazione all’autonomia inizia già dai primi mesi di vita del bambino, anche se ovviamente bisogna tenere conto della sua età. Va però considerato che ogni bambino ha i suoi tempi: alcuni iniziano a camminare già a 10 mesi, mentre altri muovono i primi passi solo dopo il primo anno di vita. Alcuni bambini pronunciano le prime parole già nel primo anno di vita, mentre altri imparano a pronunciare frasi o parole addirittura a 2 o 3 anni.
Sicuramente sono importanti gli stimoli motori, verbali, cognitivi o affettivi, ma non bisogna mettere fretta ai bambini. Ognuno ha i suoi tempi, quindi i bambini devono essere lasciati liberi di crescere e di imparare senza fretta, senza che i genitori si sostituiscano a loro.
I genitori devono trasmettere nel bambino la massima fiducia, dimostrando di credere in lui. Questo è uno step fondamentale, poiché rafforza l’autostima e la fiducia in se stesso del piccolo, che crede maggiormente nelle sue capacità. In questo modo il bambino cresce sereno e sicuro e così quando diventerà adolescente o adulto partirà da una solida base di autostima. Imparare ad essere autonomi già da piccoli significa educare il proprio bambino a diventare un adulto indipendente, prendere decisioni liberamente e avere più fiducia in se stessi e negli altri.
Cosa devono fare i genitori?
“Mai aiutare un bambino mentre sta svolgendo un compito nel quale sente di poter avere successo” – questa è una delle frasi più famose di Maria Montessori, che i genitori dovrebbero ripetere nella loro mente come un mantra.
La fretta di rendere i bambini autonomi, la stanchezza o la mancanza di tempo o di spazio potrebbe indurre i genitori a sostituirsi ai figli, senza lasciare loro la libertà di esprimere ed esplorare le loro capacità e di acquisire maggiore autonomia.
Un genitore onnipresente, che impedisce il raggiungimento di una maggiore autonomia del figlio, ne limita la crescita emotiva e cognitiva. Il bambino crescerà con una scarsa fiducia in se stesso, avrà paura di prendersi responsabilità e tenderà sempre a delegare, diventando di fatto facilmente condizionabile.
Ecco quindi alcuni piccoli consigli per i genitori per aiutare il piccolo a raggiungere l’autonomia gradualmente, senza fretta e rispettando i suoi tempi:
- dategli fiducia;
- iniziate con le piccole cose;
- non sostituitevi ai figli;
- motivateli continuamente;
- complimentatevi con loro quando raggiungono un obiettivo;
- “educateli” agli errori e fate capire che sono uno step necessario della crescita;
- non sgridatelo se sbaglia a fare qualcosa.

