Arriva prima o poi per i genitori il tanto temuto periodo dell’adolescenza, quando i figli iniziano a diventare ribelli e restii alle regole. I genitori devono fare i conti con figli adolescenti che bevono e fumano, che rispondono male, che non rispettano le regole e che non sono più gestibili come fino a poco tempo fa. Cosa sta succedendo? Nulla di particolarmente grave, stanno semplicemente crescendo e l’adolescenza è una fase di passaggio molto delicata dove cambia tutto.
Gli errori dei genitori
I frugoletti stanno diventando ormai ometti e piccole donnine e, di fronte a questi cambiamenti, anche i genitori potrebbero entrare nel pallone. Talvolta i genitori stessi cambiano atteggiamento a seconda delle circostanze: in alcuni casi cercano di fare gli “amici” ed essere comprensivi con i figli, in altri casi sono estremamente severi e li puniscono.
Gli sbalzi di umore dei genitori non fanno bene ai figli, poiché creano una situazione di stress e un clima familiare molto pesante in casa. La soluzione? Come al solito la risposta giusta sta nel mezzo. In alcuni momenti si può chiudere un occhio, in altri casi è opportuno mantenere una linea più rigida. Ciò che conta è dare delle regole ai figli, che vanno rispettate per contenere la loro “esuberanza” emotiva e rinforzare i confini psichici.
Adolescenti che bevono e fumano: 5 consigli per i genitori
Non esiste una bacchetta magica per trasformare i figli in ragazzi ubbidienti che non bevono e non fumano, ma ci sono delle regole di comportamento che i genitori in primis devono seguire per mantenere la stima, l’autorità e la fiducia ai loro occhi. Ecco alcuni consigli che torneranno sicuramente utili nel rapporto complesso con i figli adolescenti.
1- Accettare i cambiamenti dettati dall’adolescenza
Anche se non bisogna mai normalizzare i comportamenti “fuori le righe” dei figli, va accettato il fatto che alcuni cambiamenti dettati dall’adolescenza siano fisiologici. I figli stanno cercando il loro posto nel mondo e cercano l’omologazione e l’accettazione sociale, che purtroppo comprende anche la ribellione ai genitori.
2- Non assecondare i comportamenti degli adolescenti che bevono e fumano
Accettare il cambiamento fisiologico del figlio non significa assecondare sempre e comunque i loro comportamenti, soprattutto se fanno male come bere e fumare. Accettare questi comportamenti significa renderli normali e, in un certo senso, tollerarli. Bere e fumare in casa deve essere rigorosamente vietato e, anche se lo faranno probabilmente fuori, quanto meno sarà possibile limitare l’uso di alcol e sigarette.
3- I genitori devono dare il buon esempio
Questo è un punto sul quale molti genitori “cadono”: essere un esempio. Un padre o una madre che dice al figlio di non fumare, magari proprio mentre sta accendendo una sigaretta, di certo non ha molta credibilità. Naturalmente è sbagliato anche il comportamento dei genitori che, per essere accettati nel mondo dei figli, bevono o fumano con loro.
4- Non diventare opprimenti
Alcuni genitori diventano dei segugi, opprimendo ulteriormente il figlio e dandogli la sensazione di essere costantemente sotto controllo. Va bene monitorare i comportamenti dei figli e far sentire la propria presenza, ma non asfissiandoli, altrimenti per ripicca fumeranno e berranno ancora di più.
5- Non attaccare i figli sul piano personale
Talvolta i genitori, per rabbia, frustrazione o semplicemente per spronare i figli, li attaccano sul piano personale con frasi come “sei una delusione” o peggio ancora “il figlio di… non l’avrebbe mai fatto”. Piuttosto bisogna ragionare sul comportamento scorretto, facendo capire che non sono loro sbagliati quanto piuttosto ciò che fanno.

