Amore incondizionato
Amore incondizionato
Il messaggio che un bambino vuole ricevere di tanto in tanto, soprattutto in forma non verbale, nei fatti, è il seguente: “Sono contento di stare con te“. Più si è piccoli e più si ha bisogno di sentirsi accettati per quello che si è, capiti, sostenuti, guidati.
Sapere che c’è qualcuno che ci pensa e ci accetta senza condizioni, non soltanto quando siamo “buoni” o rendiamo a scuola, è un’esperienza fondamentale negli anni della prima infanzia che alimenta il senso di sicurezza personale.
Un bambino piccolo ha, in alcuni momenti, la percezione di essere vulnerabile, ma il fatto di sapere di essere “nella mente” di sua madre o di un’altra figura di attaccamento lo fa sentire forte, salvo ed invincibile e supera più facilmente un’esperienza traumatica se sa di poter approdare ad un porto approdare e ripararsi in un porto sicuro.
Ha anche bisogno, man mano che cresce, di sentire che le persone a cui è affezionato gli prestano attenzione, sono disponibili ad aiutarlo, gli accordano fiducia, gli riconoscono il diritto di occupare uno spazio nel mondo. Sentirsi parte di una comunità, di una famiglia, di un gruppo , è una sensazione che trasmette ottimismo, voglia di fare e di partecipare.
Tutto ciò non significa che gli adulti debbano cedere ai capricci: i bambini che hanno fiducia negli adulti con cui vivono possiedono, mano a mano che crescono, la forza di tollerare gli inevitabili dissensi e anche qualche critica “per il loro bene”.
Le regole infatti danno ai bambini un senso di sicurezza, e fanno loro sentire che i genitori hanno il controllo della situazione e che sono attenti al loro benessere fisico e psicologico.













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